Applicazione di modelli previsionali

  • Applicazione di modellistica atmosferica: per lo studio delle ricadute al suolo mediante simulazione della diffusione e del trasporto in atmosfera di inquinanti chimici e fisici, sia da sorgenti industriali puntuali e diffuse, che da traffico veicolare modelli di riferimento da parte delle Autorità di Controllo (U.S. EPA, ISPRA, MATTM). Sono inclusi studi inerenti la dispersione in atmosfera di sostanze odorigene, con particolare riferimento alla DGR Lombardia del 15/02/2012 n. IX/3018. Sono disponibili modelli previsionali referenziati sia di tipo gaussiano (AERMET – AERMOD) che di diffusione “a puff” (CALMET – CALPUFF).
  • Applicazione di modellistica previsionale per la valutazione della dispersione di inquinanti chimici e fisici in corpi idrici superficiali. Utilizzo di modelli previsionali referenziati quali CORMIX (raccomandato U.S. EPA) per l’analisi diffusionale degli scarichi inquinanti immessi in corpi idrici di diversa natura (fiumi, laghi, mare, etc.) e GNOME (NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration) per la stima delle possibili direzioni e traiettorie che una sostanza surnatante rilasciata in ambiente marino può assumere nel tempo. 

Dispersione delle emissioni su suolo, sottosuolo ed acque sotterranee:

  • Applicazione del modello MODFLOW per simulare la dinamica delle acque sotterranee e delle particelle di inquinanti in falda in conseguenza di un evento di contaminazione (formulazione del Modello Concettuale ai sensi del D.Lgs. 152/2006 in ambito di analisi di rischio e bonifica di siti contaminati).
  • Impiego del modello Risk-net, basato sugli standard ASTM, per lo sviluppo dell’analisi di rischio e l’individuazione degli obiettivi di bonifica (ai sensi del D.Lgs. 152/2006, Parte IV, Titolo V).
  • Applicazione di modelli matematici referenziati (HSSM U.S. EPA) per la simulazione di rilasci di idrocarburi nel sottosuolo, la relativa formazione di lenti nella frangia capillare, la dissoluzione di eventuali componenti solubili ed il trasporto di questi nell’acquifero.
  • Studi sulla propagazione del rumore nell’ambiente esterno ai fini della valutazione di impatto acustico ai sensi della Legge 447/1995 per stabilimenti industriali anche complessi, con verifica dell’efficacia di misure di mitigazione. Utilizzo di modelli previsionali referenziati quali SoundPLAN (SoundPLAN Int. LLC) e RAYNOISE (LMS Int) per la valutazione della propagazione dell’energia acustica emessa da una o più sorgenti, sia in ambienti chiusi, sia all’aperto. Conduzione di rilevamenti fonometrici ai fini della valutazione di impatto acustico ai sensi dell’art. 8 della Legge 447/1995 o per la valutazione dei rischi occupazionali ai sensi del D.Lgs. 81/2008, Titolo VIII.
  • Ricostruzioni fotografiche e foto modellazioni realistiche (rendering 3D) volte ad illustrare il progetto completato all’interno dell’area di intervento, finalizzate alla valutazione di impatto visivo (studi di impatto ambientale / relazione paesaggistica.